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05/12/2022

#guidapraticaallavoro - L'importanza del giusto atteggiamento nella ricerca di lavoro

Perché è fondamentale avere un atteggiamento positivo nella ricerca di lavoro

Il periodo della vita in cui ci ritroviamo alla ricerca di un lavoro è, generalmente, un momento in cui entrano in gioco molte emozioni.

Spesso le persone che incontriamo nei colloqui di orientamento provengono da esperienze negative con aziende per le quali hanno lavorato per lungo tempo, oppure da esperienze negative con Agenzie per il Lavoro, o da mesi di ricerca infruttuosa, oppure stanno attraversando un momento di confusione in cui mettono in discussione il proprio valore. In alcuni casi, questo periodo combacia con momenti difficili o impegnativi a livello personale, familiare, di salute. Tutto questo non aiuta.

Le esperienze che ci hanno ferito, deluso, frustrato. Le preoccupazioni. La confusione. La disillusione, la scarsa autostima. Questi sono tutti blocchi che impediscono l’azione. Finché la mente è concentrata su esperienze negative del passato, non ci sarà spazio per la speranza, la motivazione, la voglia di provarci fino in fondo.

Prima ancora di prendere in mano il cv, e prima ancora di pensare alla strategia di ricerca di lavoro, è necessario lavorare sull’atteggiamento che si ha nei confronti della ricerca di lavoro, e su quelle convinzioni che limitano le azioni e di conseguenza il raggiungimento di risultati.

Di seguito elenchiamo alcuni esempi di convinzioni limitanti, che potrebbero suonare familiari:

  • Sono troppo giovane, non ho esperienza, non ho nulla da scrivere nel cv, perciò difficilmente mi considereranno
  • Sono troppo vecchio ormai, le aziende preferiranno sempre i giovani
  • Le agenzie per il lavoro non servono a nulla, nessuno mi ha mai chiamato
  • Ho inviato centinaia di candidature ma nessuno mi ha risposto, anche se mi sono reso disponibile per qualsiasi lavoro, è tutto inutile
  • Senza raccomandazioni non ti considerano
  • Sono disoccupato/a da troppo tempo, perciò nessuno mi vuole

Avere in testa queste convinzioni e mettersi alla ricerca di lavoro con questo stato mentale negativo non porta a buone cose. È assolutamente comprensibile essere sfiduciati, frustrati, delusi, amareggiati. Purtroppo però questo atteggiamento non aiuta. Cercare lavoro con questo spirito, infatti, porta:

  • Ad una ricerca di lavoro non efficace (ad es. aspettare passivamente che le agenzie per il lavoro ti chiamino per un’offerta di lavoro, o inviare cv a casaccio)
  • A mettersi in cattiva luce durante un colloquio. Purtroppo, la scarsa motivazione /convinzione, o l’umore negativo, traspare in un colloquio, e questo a discapito del candidato. Certamente, una persona che si presenta con atteggiamento positivo, con il sorriso, la voglia, l’entusiasmo e l’energia è più piacevole e attrattiva rispetto ad una persona sfiduciata o arrabbiata.

Ecco alcune situazioni che possono causare un atteggiamento negativo durante la ricerca di lavoro e i nostri consigli per superarle:

 

Non riuscire a superare un'esperienza passata poco gradevole

 

Ti riportiamo un passaggio del libro di Dale Carnegie, Come vincere lo stress e cominciare a vivere.

Ho sempre ammirato Fred Fuller Shedd per il suo dono di presentare vecchie verità in una forma nuova e pittoresca. Era direttore del Philadelphia Bulletin. Un giorno, rivolgendosi in aula a degli studenti universitari, chiese: “Quanti di voi hanno mai segato legna? Alzate la mano”. Molti l’avevano fatto.

Poi domandò: ”Quanti di voi hanno mai segato della segatura?”. Nessuna mano si alzò.  “Certo, non è possibile segare della segatura”, esclamò Shedd. “E’ già segata. Ed è la stessa cosa col passato. Quando vi tormentate per cose sorpassate e concluse, non fate altro che segare della segatura”.

Rimanere ancorati al passato, è come tenere i piedi legati ad una catena. Non sarai libero di vedere cosa c’è davanti a te, che possibilità ci sono per te. Non sarai libero di muovere i primi passi verso il tuo futuro. Ciò che hai a disposizione è solo l’oggi. Ieri non esiste più, domani è un punto di domanda. Concentrati su cosa puoi fare oggi, seminare oggi, per il tuo domani.

 

 

Essere convinti che alcune caratteristiche ci impediscano di trovare lavoro

 

È vero: essere giovani, in alcuni casi, è limitante. In altri lo è un'età matura. Ma, al momento, non risulta possibile cambiare la propria data anagrafica smiley  Altre volte essere donne o stranieri è limitante. E potremmo fare mille esempi simili. Allo stesso tempo, può essere che alcuni settori siano in crisi, o può essere che il lavoro desiderato non sia richiesto dal mercato. Ma, a ben vedere, questi sono tutti aspetti su cui non si ha potere.

Dunque è meglio non perdere il proprio tempo e le proprie energie per preoccuparsi di ciò che non si può cambiare, ma piuttosto occuparsi di ciò che è in nostro potere.

Cosa è sotto il proprio controllo? Cosa si può realmente cambiare? Potrebbe essere il curriculum; il modo in cui inviamo le candidature; il modo in cui si chiede a chi si conosce un aiuto nel trovare lavoro; oppure come si risponde a certe domande a colloquio.

Il segreto sta nel riconoscere la differenza tra ciò che è sotto il proprio controllo e cosa no e concentrarsi solo e soltanto sulla prima categoria di situazioni.

Come dice la pregherie della Serentità:

Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscere la differenza.

 

Stai attraversando un brutto momento a livello personale

 

Durante i momenti difficili della vita (causati ad esempio da problemi di salute, problemi affettivi, trasferimenti, ecc.), probabilmente cercare lavoro non è il primo dei propri pensieri, e quando lo si fa, la mente vaga altrove e non è concentrata.

Oppure, lo spirito non è quello giusto, e ci sembra di non avere il tempo da dedicare a queste attività.

In questi casi, se si ha la possibilità, la cosa migliore è risolvere questi problemi, dedicandosi a se stessi e alle proprie priorità, prima di cominciare nuovamente la ricerca di lavoro.

Questo per i motivi detti sopra: è importante avere l’atteggiamento giusto quando ci si propone, ed è anche importante non aggiungere stress (la ricerca di lavoro è spesso faticosa, frustrante e stressante) allo stress che già si sta attraversando. Quando la situazioni migliorerà, cercare lavoro sarà più facile e più fruttuoso.

 

Speriamo che questi consigli ti siano stati in qualche modo utili. Se vuoi maggiori informazioni o hai bisogno di essere supportato nella ricerca di lavoro, puoi rivolgerti ai consulenti di orientamento delle sedi ENAC Veneto: https://enacveneto.it/contatti

 

Ti auguriamo di passare buone Vacanze, e ripartire con la giusta carica nel nuovo anno!