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09/06/2021

Imprenditrici digitali: il racconto della coordinatrice Rebecca

Il progetto era riservato a donne e mirato all'autoimprenditorialità.

Qualche mese fa, nei colloqui di selezione per il progetto Imprenditrici digitali. Percorso per la promozione dell'autoimpiego e dell'autoimprenditorialità - 6413-0001-526-2020, abbiamo conosciuto  8 donne che ci hanno raccontato il loro sogno imprenditoriale, desiderose di farlo diventare realtà acquisendo competenze digitali e trasversali utili per reinserirsi nel mercato del lavoro come lavoratrici autonome. Questo progetto, che oggi vi vogliamo raccontare, è un po’ particolare proprio perché, diversamente da tanti altri che realizziamo, non aveva l’obiettivo di far acquisire competenze per potersi proporre ad eventuali datori di lavoro, ma bensì per poter divenire capi di sè stessi, avviando e gestendo una propria impresa di beni o servizi. Particolare anche perché le protagoniste di questa storia sono tutte donne giunte alla consapevolezza che se si crede fortemente in qualcosa ad un certo punto bisogna buttarsi...e quale occasione migliore di questa?! In fase di selezione le loro idee erano a volte solo abbozzate, ma comunque interessanti e potenti, tanto da convincerci ad ammetterle al percorso, perché sentivamo nella loro voce la convinzione e nei loro occhi intravedevamo quel luccichio che si ha solo quando si è accesi dalla passione e dalla voglia di correre verso il proprio obiettivo. Oggi il percorso è volto al termine, le partecipanti hanno presentato il loro progetto, stavolta ben confezionato, di fronte ad una commissione di esperti. Qui potete vedere qualche foto delle imprenditrici alle prese con la presentazione dei loro progetti e prodotti: [gallery link="file" size="medium" ids="https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/presentazione-anna-maria-scaled.jpg|La presentazione di Anna Maria,https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/presentazione-di-laura-scaled.jpg|La presentazione di Laura,https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/presentazione-di-marta-scaled.jpg|La presentazione di Marta"]   Sarà la coordinatrice del progetto, Rebecca, a raccontarvi il progetto che ha costruito e poi seguito in tutte le fasi, accompagnando le allieve e coordinando le attività con docenti e consulenti.
  1. Ciao Rebecca, il percorso delle imprenditrici digitali si è appena concluso. Le tue impressioni a caldo? Emozione, prima cosa. In secondo luogo energia straordinaria delle donne. Davvero queste donne ci hanno emozionato lungo tutto il percorso ed hanno dimostrato che la forza di volontà può fare miracoli. Hanno sogni grandi, ma tutti fortemente radicati in valori e principi davvero interessanti. Sono consapevoli di quali siano le criticità, ma sono anche convinte dell’importanza di fare qualcosa per loro stesse, per essere felici, per realizzarsi come donne e professioniste.   2. Come tutti i percorsi formativi, anche questo progetto ha avuto origine da un obiettivo: qual era il proposito di questa iniziativa? Secondo te il bersaglio alla fine è stato centrato? L’obiettivo era quello di avviare percorsi di autoimprenditorialità e ad oggi essi sono tutti in avvio reale. Il percorso è servito per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per avviare in modo più sostenibile, più adeguato e più professionale il proprio progetto. Tutte le donne avevano bisogno di formazione e di consulenza: mi sento di dire che questi interventi sono stati svolti in modo efficace perché proprio oggi, nella presentazione, abbiamo visto alcuni risultati. Le vedo tutte convinte nel portare avanti il loro progetto, con tempi e modalità diverse, ma con in testa i prossimi passi concreti. Se alla fine alcune avessero preferito abbandonare il proprio progetto e rinunciare al lavoro autonomo mi sarei dispiaciuta…Un po’ perché non avevamo scelto le persone giuste, un po’ perché non avevamo dato la possibilità ad altre magari di avere questa opportunità…e invece le abbiamo scelte proprio bene e saranno prima o poi imprenditrici digitali!   3. Quali sono state le tue maggiori soddisfazioni come coordinatrice? Vedere donne che si sono unite tra loro, che si sono stimolate e aiutate a vicenda, si sono impegnate e hanno imparato tanto. All’inizio ho sempre la speranza che tutto vada bene, ma sono anche consapevole che ci possono essere delle criticità …E ci sono state, ma le abbiamo gestite e, anzi, sono state occasioni di confronto costruttivo con le allieve, con i docenti, con i consulenti …Non avete idea di quale macchina organizzativa stia dietro a un progetto del genere, ma il tutto viene fatto perché crediamo veramente in quello che proponiamo e lo vogliamo fare bene.   4. E quali sono state, invece, le maggiori difficoltà o dubbi che hai avuto man mano nell’organizzazione delle varie attività? Il mio dubbio era “reggeranno”? Il calendario delle lezioni era intenso e non sapevo se avrebbero retto bene lo stress. So che c’è qualcuno che non solo ha partecipato alle lezioni di questo corso, ma ha studiato e ha lavorato al proprio progetto tra una lezione e l’altra (o addirittura ha frequentato altre attività utili al proprio progetto); e poi tante sono mamme e donne di casa e si sono dovute destreggiare non solo con le lezioni on line del corso ma anche con la DAD dei figli, colloqui con le scuole, gestione della famiglia...E tutto questo contemporaneamente. Ditemi voi se non sono grandi donne queste! Le consulenze individuali sono state impegnative nell’organizzazione, ma io ho avuto un enorme aiuto da Irene!  
Irene e Rebecca di ENAC Veneto e il gruppo delle Imprenditrici digitali Irene e Rebecca di ENAC Veneto e il gruppo delle Imprenditrici digitali
5. Ti vengono in mente degli episodi significativi che vorresti raccontare ai lettori? Certo! A dire il vero tanti ma ne racconto solo qualcuno… Un pomeriggio, da una chiamata da parte di un’allieva, ho capito che erano emerse delle criticità tra allieve e formatore. L'allieva, preoccupata, voleva avere il quadro completo di cosa effettivamente fosse emerso e cosa fosse stato detto a lezione… E dato che ci tenevo a capire bene la situazione, ho approfittato della registrazione on line! Mi sono dovuta riguardare tutte le ore di lezione perché non sapevo a che ora ci fosse stata la discussione... Pesante, ma utile in questi casi! In questo modo ho potuto vedere e sentire esattamente cosa era successo, al di là di quanto riportato da allieve e docente. Il giorno dopo sono potuta intervenire da una parte per tranquillizzare le allieve, dall’altra parte ho potuto aiutare il docente a comprendere le aspettative del gruppo e impostare di conseguenza le lezioni successive. Il tutor è mediatore, è supporto alla formazione sia per chi apprende sia per chi eroga. E poi vi racconto questa…ricordo Anna che, in occasione della presentazione del suo progetto di fronte al gruppo e alle telecamere, è arrivata con un trolley e con un sorriso negli occhi straordinario. Il trolley era pieno delle sue creazioni, ma non solo: quella valigia è stata ricca di significato. La presentazione finale non è la fine di un percorso, ma il trampolino di lancio, la partenza di un nuovo viaggio verso il proprio futuro, con un bagaglio arricchito da questo percorso.   6. Come in altri percorsi realizzati negli ultimi mesi, anche questo si è svolto interamente a distanza. Cosa pensi di questa modalità? Come coordinatrice, in cosa ti limita e in cosa invece ti facilita? Mi piace la formazione on line perché ha delle comodità. È stato più facile coordinare i docenti, per esempio: avere anche solo una mezz’ora libera per tutti contemporaneamente on line è decisamente più facile. In presenza rischiamo di non fare mai incontrare i docenti fra loro prima e durante il percorso. Come partecipanti ai percorsi, la modalità on line mette insieme persone di territori diversi e questo ci arricchisce ancora di più. E ancora: le donne in questo anno di formazione on line hanno potuto presenziare più facilmente alle lezioni anche se avevano i figli a casa in DAD o in quarantena. Le registrazioni delle lezioni e la condivisione dei materiali è decisamente utile. Mi spiace non vedere di persona formatori e allieve, ma sono certa che la maggiore parte delle persone che stiamo vedendo on line da più di un anno le vedremo in futuro anche in presenza…perché da noi, in ENAC Veneto, è così: è difficile che un allievo frequenti un corso e poi non si veda più …si crea un legame e capita spesso di rivedersi in altre iniziative. Idem per i formatori coinvolti…è così che la famiglia canossiana cresce sempre più.   7. Con il senno di poi, cambieresti qualcosa nella definizione di tempi, contenuti, modalità o aspetti che hai imparato da questo progetto e che terrai presente nella progettazione e gestione di altre iniziative future simili a queste? Imparo sempre, questo è certo! So che non è mai facile accontentare tutti, ma ci proviamo. È un'iniziativa che può ripetersi. Non farei grossi cambiamenti, ma su questo aspetto sono in attesa di avere le risposte ai questionari di soddisfazione di docenti e allievi, dove spero ci siano indicazioni o suggerimenti per migliorare ancora. Comunque, anche se lasciamo questo impianto, sarà un’altra storia…perché i nostri percorsi sono sempre unici perché ciascuno porta nel gruppo un pezzetto di sé, come tutor, come allieva, come formatore, e nasce una storia nuova.   8. In questi mesi, le partecipanti, di fronte ai tuoi occhi, hanno man mano dato forma ai loro progetti, arrivando a costruire un proprio sito, a definire un piano dei costi e dei ricavi, a definire modalità di promozione e comunicazione per la loro attività, ma anche ad acquisire una maggiore sicurezza in se stesse e nelle proprie potenzialità, necessaria per dare effettivamente vita ad una propria impresa. A chi attribuisci il successo di questo percorso? Beh intanto devo ammettere che i miei occhi tante volte si sono gonfiati di emozione, davvero! Per quanto riguarda il successo di questo percorso, credo che i formatori e i consulenti abbiano fatto un gran lavoro, con dedizione e vero interesse nei confronti dei progetti di ciascuna. Le allieve si sono sentite supportate da noi e dai vari professionisti, hanno avuto determinazione e si sono impegnate tanto: hanno capito il valore di questa opportunità e l’hanno saputa cogliere appieno. Vi assicuro che non sempre è così: a volte facciamo qualche cannatio maxima (come diceva la mia prof di latino) e, magari, inseriamo nel gruppo classe persone che poi non riescono o non vogliono dare il massimo…E ci dispiace. 9. Cosa ti senti di dire alle allieve? Vorrei abbracciare ciascuna di loro…Ecco questo sì, mi è mancato. A tutte dico grazie e complimenti e per ciascuna ho una frase personale:
  • Francesca, hai tutta la mia stima per l’impegno in un progetto di vita così ampio, interessante, coerente con i tuoi valori. Mi piacerà camminare con te e scoprire nuove emozioni in natura!
  • A Marta dico: come sei alta! (😊 tutte capiranno) Non demordere nella promozione delle tue belle creazioni per le donne!
  • A Giorgia dico che, anche se non sei riuscita a partecipare a tutte le ore come avrei voluto, hai un progetto ben chiaro e tutte le carte in regola per sfondare nel tuo settore…Ma facci sapere come va!
  • Ad Anna: smettila di ringraziare noi perché è tutto tuo il merito della crescita che hai fatto in questi mesi nella tua attività (la produzione delle tue fantasie artistiche: https://www.annagallon.it/)
  • A Cinzia S.: mamma che meraviglia La casa sulla collina…Io dico che nel nome "Sulla Collina" c’è un altro significato nascosto. Super Cinzia, prenoterei per un anno intero un soggiorno da te!
  • A Cinzia D.: avevi un sacco di paure e invece ce l’hai fatta! Brava Cinzia, quel bambù del tuo murale sai che mi piace da matti, vero? (https://www.delucacinzia.it/murales/)
  • Laura, sei stata tanto di supporto al gruppo, grazie! Hai un sacco di idee e competenze è ora di lanciarsi, dai!
  • Mariaelena, grazie per le tue domande, mi mancheranno! In questi mesi ti ho vista crescere tanto nel tuo progetto e le tue illustrazioni sono davvero affascinanti e ben fatte (https://www.instagram.com/piccoleillustrazioni/?hl=it).
[gallery link="file" size="medium" ids="https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/anna-maria-e-le-sue-decorazioni-scaled.jpg|Anna Maria e le sue decorazioni,https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/cinzia-e-i-suoi-disegni-scaled.jpg|Cinzia e i suoi disegni,https://www.enacveneto.it/files/content/10/10/10/Marta-sistema-i-suoi-manufatti-scaled.jpg|Marta sistema i suoi manufatti"]   A tutte faccio davvero un grande in bocca al lupo per il loro futuro! Spero ciascuna possa realizzare il proprio progetto e essere da stimolo per tante altre donne che sognano, ma non osano.   Feltre (BL), 9/06/2021