CORSI

LAVORO

30/10/2019

La storia di Alessandro: l'importanza dello stage per rimettersi in gioco

"L’unico modo per capire cosa si celi al di là di un uscio è quello di affacciarsi e gettare uno sguardo curioso": la storia di Alessandro.

Il tirocinio, lo diciamo spesso, è uno strumento molto efficace per avvicinare chi cerca lavoro a chi lo offre. Può costituire un bagaglio davvero prezioso se affrontato nel modo giusto, ossia con entusiasmo, serietà, impegno, curiosità, voglia di imparare, ma anche con la giusta consapevolezza. Infatti, indipendentemente dalle decisioni finali dell’azienda in merito all’assunzione, l'esperienza del tirocinio offre la possibilità di mettersi in gioco. Oggi vi raccontiamo l’esperienza di Alessandro che ha concluso quest’estate la sua Work Experience per Marketing and Communication Assistant. Alessandro, a seguito di un percorso formativo di specializzazione in marketing e web marketing, ha svolto il suo stage presso un' azienda di Sedico, Prior SRL, che si occupa di progettazione o restyling di loghi aziendali, della costruzione delle corporate identity aziendali, ma anche di sviluppo di siti internet, realizzati secondo le esigenze del cliente. Purtroppo il tirocinio non si è concluso con un’assunzione in quanto l’azienda non aveva la possibilità di introdurre nuovo personale, ma, durante questa esperienza, Alessandro ha potuto mettere in pratica le conoscenze teoriche apprese durante il corso, acquisendo con soddisfazione una buona dimestichezza con la materia e venendo molto apprezzato professionalmente. Abbiamo quindi chiesto ad Alessandro di raccontarci in prima persona il suo vissuto.
Ciao Alessandro, raccontaci di te: di che cosa ti occupavi prima di cominciare il tirocinio organizzato da ENAC Veneto? L’ultima esperienza lavorativa, prima del tirocinio, è stata nel settore della grande distribuzione organizzata in qualità di commesso; nel mentre, collaboravo (e lo faccio tutt’ora) con il Corriere delle Alpi. Prima ancora ho lavorato nel settore del legno per quindici anni. In tutto questo tempo ho coltivato la passione per la scrittura che, per me, è un vero e proprio lavoro, visto il dispendio di energie che riverso in quest'attività. Quali aspettative avevi prima di cominciare il tirocinio? L’esperienza ne è stata all’altezza? Prima di iniziare un nuovo percorso cerco di ridurre all’osso le aspettative. Speravo di acquisire qualche nuova competenza da poter sfruttare in un eventuale futuro lavoro e di arricchire il mio bagaglio culturale. Ciò è successo, quindi posso ritenermi soddisfatto per questa esperienza intensa e interessante. Di che cosa ti sei occupato durante il tirocinio? Mi sono occupato di pubbliche relazioni, aggiornamento dei profili social e creazione dei contenuti informativi per i vari siti aziendali. C’è stato un buon supporto da parte della tutor; ho potuto agire in osservazione e collaborazione con il team di lavoro e in parte ho agito in autonomia, soprattutto per la progettazione di un nuovo sito aziendale: un lavoro stimolante e creativo. Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate nel tirocinio? Come le hai affrontate? Il tirocinio, di per sé, non mi ha creato difficoltà. Sono stato accolto in un ambiente dall’atmosfera positiva e propositiva. L’ostacolo maggiore è stato quello di rientrare, con la mentalità giusta, nel mondo lavorativo dopo una pausa durata alcuni mesi. Superata questa barriera il resto è venuto da sé. Se potessi dare un consiglio a te stesso prima di cominciare il tirocinio, quale sarebbe? Mettiti in gioco perché è un’esperienza nuova che permette il confronto con persone e realtà nuove. Cosa senti di avere imparato in questo percorso? Ho acquisito nuove conoscenze informatiche e ho potuto capire se certi percorsi possono rientrare o meno nella mia esperienza lavorativa globale. Credo sia una bella lezione, quest’ultima. Secondo la tua esperienza, credi che il tirocinio sia uno strumento efficace per inserirsi in una realtà organizzativa e per acquisire nuove competenze? A mio avviso sì, soprattutto quando si è fuori dai giochi da diverso tempo. Stimola il miglioramento personale ed è una spinta per rimettersi in gioco. Ma, soprattutto, è una porta aperta verso il mondo del lavoro. L’unico modo per capire cosa si celi al di là di un uscio è quello di affacciarsi e gettare uno sguardo curioso. Quali sono gli ingredienti secondo te fondamentali per la buona riuscita di un tirocinio? Tenacia. Passione. Positività. Durante il tirocinio hai potuto mettere in pratica quanto avevi appreso durante la formazione in aula? In che modo la tua esperienza formativa in ENAC Veneto ti ha aiutato ad affrontare il mercato del lavoro? Il mio tirocinio ha ripercorso, a grandi linee, le lezioni seguite nella sede ENAC Veneto di Feltre. Mettere in pratica le nozioni apprese nelle settimane precedenti è stato gratificante. Confrontarmi con un’esperienza differente dal percorso lavorativo precedente mi ha reso consapevole che è possibile percorrere nuove strade se si è disposti a intraprenderle. Consiglieresti ad altri di rivolgersi a ENAC Veneto per svolgere un tirocinio? Ti sei sentito supportato nel tuo percorso? Per quanto concerne la mia esperienza dico sì. Nel complesso ho trovato un bell’ambiente che mi ha aiutato nel superare certi blocchi e a rapportarmi con nuove dinamiche.
Grazie Alessandro per averci dimostrato come il tirocinio possa essere un’esperienza arricchente e stimolante, un mattone in più nella costruzione del proprio progetto professionale. In bocca al lupo per il tuo futuro!   30/10/2019