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Strumenti per l'inclusione: la formazione che costruisce ponti

Due giornate a Belluno per chi lavora ogni giorno a fianco delle persone più fragili

Loghi FSE+ Evento strumenti per l'inclusione a Belluno

 

Strumenti per l'inclusione sociale per operatori pubblici e privati

7-8 maggio | 9:00 - 13:00 | Palazzo Bembo a Belluno

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C'è un filo sottile che attraversa il lavoro di chi ogni giorno accompagna persone in condizione di vulnerabilità: la consapevolezza che fare bene questo mestiere non basti. Che accanto alle competenze tecniche servano uno sguardo più equo, la capacità di riconoscere le dinamiche di potere, e strumenti reali per trasformare la riflessione in azione.

È da questa convinzione che nasce "Strumenti per l'inclusione sociale per operatori pubblici e privati", il ciclo formativo gratuito che ENAC Veneto, in collaborazione con Nina APS, porta per la seconda volta a Belluno.

 

Giovedì 7 e venerdì 8 maggio 2025, dalle ore 9.00 alle 13.00, Palazzo Bembo ospiterà due workshop esperienziali aperti a educatori, assistenti sociali, psicologi, operatori dei Centri per l'Impiego, personale della Pubblica Amministrazione e figure del terzo settore. Un appuntamento che arriva dopo il positivo riscontro dei laboratori di febbraio, a conferma di un interesse crescente — e di un bisogno reale — di spazi professionali in cui fermarsi, riflettere e ripartire con strumenti nuovi.

 

Imparare facendo, insieme

I due moduli da 4 ore sono progettati come safe space: luoghi in cui l'ascolto è regola, la partecipazione è volontaria e il rispetto è fondante. La metodologia mescola pratiche di mindfulness, educazione non formale e processi partecipativi secondo un approccio di learning by doing, pensato non per riempire taccuini, ma per produrre cambiamento. I contenuti lavorati nei laboratori sono immediatamente trasferibili nella pratica professionale quotidiana: un investimento concreto su sé stessi e sulle persone che si accompagna.

A condurre i due moduli sono:

  • Miriam Toso, psicologa sociale e interculturale e facilitatrice mindfulness-based,
  • Erika Morano, esperta in EU project management e diversity management, anch'essa formatrice mindfulness-based.

Due professioniste che portano in aula esperienze diverse e complementari, capaci di tenere insieme la dimensione interiore del lavoro di cura e quella strutturale dei contesti organizzativi.

 

La rete come obiettivo

Uno degli aspetti più preziosi di questa iniziativa è forse il meno visibile: la possibilità per professionisti di ambiti diversi — pubblico e privato, sociale ed educativo, istituzionale e del volontariato — di condividere uno spazio comune di riflessione. In un territorio come il bellunese, dove la collaborazione tra enti è spesso decisiva per la qualità dei servizi, incontrarsi, riconoscersi e costruire fiducia reciproca vale quanto qualsiasi contenuto formativo.

 

Come partecipare

L'evento si terrà presso Palazzo Bembo, in Piazzetta Giovan Battista Pellegrini a Belluno.

La partecipazione è gratuita e i posti sono limitati. Le iscrizioni sono aperte fino al 5 maggio 2025.

Per iscriverti compila il modulo al seguente link: https://forms.cloud.microsoft/e/yC2DR94Dd6

 

Per informazioni puoi contattare Alberto Botte: alberto.botte@enacveneto.it | 388 5664001

 

 

L'iniziativa fa parte del progetto "Percorsi Condivisi – Lavoro, autonomia e inclusione: insieme per un futuro migliore", finanziato dai Fondi Europei della Regione del Veneto nell'ambito del Programma PR Veneto FSE+.