Europe Coffee: a Belluno il futuro dell'Europa si discute davanti a un caffè

Europe Coffee: a Belluno il futuro dell'Europa si discute davanti a un caffè
sabato 9 maggio | dalle 16.30 alle 18.30 | presso Lettherarium
Un pomeriggio dedicato ai giovani bellunesi per scoprire le opportunità concrete, i progetti e le politiche dell’Unione Europea. Un incontro informale al Lettherarium tra approfondimenti, networking e un buffet condiviso.
C’è un filo diretto che collega Belluno a Bruxelles, e passa per una tazzina di caffè. Il prossimo 9 maggio, in occasione della Festa dell'Europa, Piazza Giorgio Piloni ospiterà un appuntamento imperdibile per tutti i giovani del territorio: Europe Coffee.
L’iniziativa nasce con l'obiettivo di abbattere le distanze tra le istituzioni europee e le nuove generazioni. Troppo spesso si sente parlare di Unione Europea come di un’entità lontana e burocratica; l’evento "Europe Coffee" vuole ribaltare questa narrazione, portando sul tavolo discussioni concrete su ciò che l’UE mette realmente a disposizione: dai programmi di mobilità Erasmus+ ai finanziamenti per le startup, fino alle politiche ambientali e digitali che stanno disegnando il nostro domani.
L’atmosfera sarà quella rilassata di una chiacchierata tra amici.
Presso gli spazi del Lettherarium, i partecipanti avranno modo di confrontarsi, fare domande e scambiarsi idee in modo orizzontale e informale. Per rendere il pomeriggio ancora più piacevole, ai partecipanti saranno offerti una bibita e un buffet.
Un’occasione unica per fare networking, informarsi e capire come cogliere al meglio le sfide e le opportunità di un continente in continua evoluzione. L’Europa non è mai stata così vicina.
Evento realizzato da ENAC Veneto IS con: Comitato d’Intesa Belluno, CSV – Belluno Treviso e Europe Direct Montagna Veneta.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione tramite la piattaforma EventBrite: cerca "Europe Coffee Belluno" o clicca qui.
Il progetto 6413-0001-307-2025 GEA 2 GIOVANI ENERGIE IN AZIONE 2 è realizzato grazie ai Fondi Europei della Regione del Veneto


